Steroidi e sistema nervoso centrale: il ruolo del progesterone e dei progestinici di sintesi

Negli ultimi anni, sempre maggiore attenzione è stata posta sugli effetti extragonadici dei composti estroprogestinici utilizzati sia a scopo contraccettivo che per la terapia ormonale sostitutiva (TO S). La risposta biologica dei tessuti extragonadici alla somministrazione di steroidi sessuali, infatti, rappresenta sicuramente uno degli aspetti più dibattuti dalla comunità scientifica, costituendo uno dei meccanismi promuoventi gli effetti benefici degli steroidi, ma anche possibile base di discrepanze tra studi sperimentali e trials clinici. Uno dei punti di maggior confronto è il ruolo extragonadico del progesterone e dei progestinici di sintesi disponibili in commercio. Per molti anni, infatti, queste molecole sono state considerate unicamente per contrastare l’azione proliferativa degli estrogeni a livello endometriale. Tuttavia, sappiamo ormai che, a seconda del tessuto con cui interagisce, ogni progestinico presenta differenze nella sua azione specifica che possono variare significativamente, anche tra molecole appartenenti alla stessa classe. Di conseguenza, l’azione estrogenica può essere favorita o contrastata in relazione al tessuto analizzato. Pertanto, la scelta clinica del progestinico da associare nella TO S o nelle formulazioni contraccettive è importante per determinare gli effetti benefici o potenzialmente negativi. […]