Distrofie peri e postmenopausali

L’approccio clinico ai disturbi dei genitali esterni della peri- e postmenopausa non può prescindere dal presupposto che il quadro di atrofia classicamente imputabile all’ipoestrogenismo rappresenta solo uno degli aspetti, sebbene il più frequente, delle alterazioni muco-cutanee che possono manifestarsi in tale epoca. Il termine distrofia, infatti, lungi dall’avere uno specifico corrispettivo istopatologico, indica genericamente una qualsiasi lesione organica dei tessuti conseguente ad un disturbo del trofismo; l’atrofia, rappresentando una insufficienza della nutrizione dei tessuti, costituisce solo uno degli aspetti della distrofia. È indubbio che la carenza estrogenica si associ ad alterazioni del trofismo cervico-vaginale e ad un conseguente danno maturativo dell’epitelio pluristratificato; ciò non toglie che in postmenopausa possano manifestarsi […]