Editoriale

Editoriale

Per poter gestire al meglio il Bollettino di Ginecologia Endocrinologica in qualità di responsabile scientifico devo cercare di tenermi informato, cosa che ovviamente già faccio per mia necessità professionale. Questo nel tempo mi ha dimostrato come il mondo della ginecologia e della endocrinologia siano sempre più vicini, oserei dire sempre più convergenti e, a dispetto di quanto pensano molti, sempre più confluenti. Ricordo quasi 20 or sono quando essere endocrinologo e poi ginecologo risultasse ai colleghi “anziani” (più o meno quelle che avevano la mia età di oggi ! cioè 55 anni) una sorta di deviazione professionale, come se uno avesse ricusato una disciplina per abbracciarne un’altra.

Erano quelli i tempi in cui la International Society for Gynecological Endocrinology (ISGE) era nata da pochi anni e lentamente si faceva strada nel mondo scientifico anche con la sua rivista. Ancora però il futuro Ginecologico-Endocrinologico pareva non chiaro, incerto, la ginecologia endocrinologica era considerata una sorta di “sfizio talentuoso di pochi”.

Adesso sono passati molti anni, quasi 30 da quando la ISGE è nata e nel suo piccolo ormai 6 da quando questo Bollettino on-line è partito nel 2007. Il consenso per questa giovane rivista è stato progressivo e molto stimolante, conferma che il connubio tra endocrinologia e ginecologia è lentamente penetrato in ognuno di noi, in special modo nei ginecologi che si sono formati almeno negli ultimi 10 anni. Sapere di endocrinologia è rilevante per poter fare il medico della donna, cioè il ginecologo. È interessante, dopo questa premessa, osservare come si comporta il mondo scientifico ufficialmente “non ginecologico”, quello dove la donna è oggetto di attenzione scientifica solo per condizioni fisiopatologiche lontane dalla ginecologia. In circa 10 anni sulle riviste di endocrinologia pura e di malattie metaboliche sono quasi triplicati i lavori pubblicati che hanno per argomento temi ginecologici, con una estrema vastità di temi, dalla oncologia alla obesità, dalla magrezza alla disfunzione riproduttiva in genere, per non parlare della PCOS ! in pratica siamo arrivati al contatto!

Quando ero al Liceo (ovviamente scientifico, adoravo la matematica) il caro Prof. Ricci, professore di Matematica, una sorta di universitario mancato in quella materia, continuava a ripetermi che “per quanto non fosse nella logica, la convergenza delle rette parallele, separate per assunto, erano destinate ad incontrarsi all’infinito, non nello spazio ma nel tempo “. E’ stata una frase che mi è rimasta dispersa nel cervello fino a che nell’ambito della mia professionalità ne ho capito il senso. Di fatto branche lontane della medicina prima o poi si incontrano, anzi, nel tempo finiscono per integrarsi l’una con l’altra proprio nel punto del loro contatto. E così è stato. In fondo già dai temi delle nostre mini review si capisce come nulla può essere lasciato alla casualità della sola ginecologia e come tutto nella donna sia pervaso da endocrinologia e da modificazioni ormonali ! la più banale delle dimostrazioni sono le irregolarità mestruali, le alterazioni della ovulazione e le difficoltà a concepire. Conoscere il mondo della secrezione steroidea in ambito della riproduzione è il tema della mini review che presentiamo in questo numero. Capire per poter intervenire, questo è il punto per poter risolvere i deficit della fase luteale.

Ma anche l’endometrio vuole la sua parte ed il suo ruolo è essenziale in specie quando con l’ecografia ci nasce qualche sospetto per un suo ispessimento. Conoscere il valore della isteroscopia come mezzo diretto di controllo in associazione alle valutazioni fisio-patologiche ed endocrine della donna in peri o post menopausa permette di prevenire o eliminare dubbi o spiacevoli sorprese.

Siamo medici particolari noi ginecologi, siamo i veri “medici della donna” e per questo ci dobbiamo ingegnare a sapere tutto su quel mondo che guida la donna e cioè il mondo ormonale, anche quando questo si spenge verso la menopausa. La vita però continua ed è per questo rilevante adoperarsi per la salute della donna a 360 gradi ! di questo si parlerà a Milano nel Convegno LONGEVA, dove la ISGE assieme ad altre illustri Società scientifiche partecipa con un suo Simposio su “Invecchiamento e terapia sostitutiva”. Se siete a Milano perché non venire a sentire? Siamo al sesto numero di quest’anno, cioè all’ultimo del 2012, è di prassi ringraziare chi ci supporta con la sua attenzione e interesse cioè voi lettori e colleghi.

Grazie di cuore dato che ci dimostrate col vostro interesse che la fatica di chi scrive le mini review è ripagata ampiamente. Un nuovo anno ci attende con tante nuove iniziative, in specie in tema di formazione: a primavera avremo il 2° Corso Nazionale della Scuola Italiana di Ginecologia Endocrinologica con nuovi temi ed argomenti estremamente attuali e pratici. Non mancate quindi a questo appuntamento! Un augurio sincero di buone festività, di buona fine anno ma sicuramente di un migliore anno nuovo. Ne abbiamo tutti bisogno!

Prof. Alessandro D. Genazzani