E così parte questo nostro 3° anno,

E così parte questo nostro 3° anno, forse pieno di sorprese ma sicuramente anche di certezze. Molte saranno le iniziative della ISGE Internazionale e della ISGE Italia in tema di formazione per questo 2009. Ora che il progetto del Ministero relativamente agli ECM è cosa concreta, sarà certamente utile approfittare delle offerte formative che le grandi Società scientifiche come la ISGE proporranno in specie nel corso di grandi incontri congressuali.

Anche se non offre certamente dei crediti ECM, il progetto di formazione ed informazione che la ISGE Italia ha voluto fare partire con questo Bollettino sta sempre più concretizzandosi! E’ grande il gradimento dei lettori per testi brevi, concisi e concreti da cui ricavare indicazioni pratiche e facilmente riproponibili ed attuabili nella attività clinica di tutti i giorni. Per altro con questo numero è disponibile e scaricabile la 2° raccolta delle mini-review, cioè di quelle edite nel corso del 2008.

In questo primo numero del 2009 abbiamo voluto ritrattare e meglio approfondire i nuovi aspetti della terapia medica e dei presidi medici suggeribili per l’endometriosi, più che altro per dare maggiori dettagli sui meccanismi di azione con cui l’endometriosi si automantiene e contro cui agiscono alcuni farmaci. Riteniamo che l’informazione su questa malattia sia essenziale, sia per il medico sia per la paziente, dato che non sempre la si diagnostica per i suoi sintomi eclatanti ma spesso la si individua per i danni che crea e per l’infertilità che determina. Il tema della endometriosi lo avevamo già affrontato nel 2007 ma crediamo che questa mini-review completi la precedente con le nuove evidenze scientifiche e diverse prospettive.

La seconda mini-review proposta tratta di una delle problematiche più comuni ma anche più infide dell’attività del ginecologo e cioè della PCOS, con particolare attenzione ai risvolti metabolici della sindrome. La PCOS è ormai una complesso quadro disendocrino ma anche dismetabolico che nelle pazienti più sfortunate può addirittura portare ai presupposti del diabete di tipo II. La review cerca di tracciare una linea di comportamento per la diagnosi e la eventuale scelta terapeutica suggerendo una chiave di lettura semplice ma efficace: il controllo del peso e della alimentazione integrati alla attività fisica ed ovviamente ad una adeguata terapia, se necessaria.

Prima di concludere vi voglio invitare a consultare il Programma del prossimo 13th World Congress on Human Reproduction (www.humanrep2009.com) che si terrà da 5 all’8 Marzo p.v. a Venezia. E’ una occasione meravigliosa per tornare a fare aggiornamento su temi della nostra pratica clinica in una delle città più belle e affascinanti del mondo. Grandi esponenti della ricerca di base ma più che altro della ricerca clinica da tutto il mondo si ritroveranno per discutere ma anche per insegnare quanto di nuovo la scienza medica ha prodotto in questi ultimi anni.

A Venezia, quindi! A presto,

Prof. Alessandro Genazzani