{ITA} Negli ultimi decenni si è osservato un marcato declino della natalità a livello globale e, in particolare, in Europa e in Italia. In questo contesto, le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) rappresentano un contributo crescente alla natalità, richiedendo una ridefinizione del concetto di successo terapeutico, che oggi include non solo i tassi di gravidanza clinica, ma anche indicatori come il tasso cumulativo di nascite, l’efficienza del percorso e la riduzione dei drop-out. La comprensione dei meccanismi della follicologenesi ha permesso di sviluppare protocolli di stimolazione ovarica più personalizzati ed efficaci. Tra questi, il DuoStim — una doppia stimolazione nello stesso ciclo ovarico — e la sua evoluzione DuoFIV+ si sono dimostrati particolarmente utili nelle pazienti con bassa prognosi o time-sensitive, consentendo il recupero di un numero maggiore di ovociti in tempi ridotti, senza comprometterne la competenza. Questi protocolli migliorano l’efficacia cumulativa dei trattamenti, riducono il carico clinico ed emotivo e aumentano le probabilità di ottenere embrioni trasferibili cromosomicamente sani, risultando vantaggiosi anche nei percorsi con PGT. L’approccio multiciclico e personalizzato, supportato da un laboratorio di embriologia altamente qualificato e da un adeguato counselling, rappresenta oggi una strategia fondamentale per ottimizzare i risultati nella PMA, in particolare nelle pazienti con prognosi riproduttiva sfavorevole.
{ENG} In recent decades, a marked decline in the birth rate has been observed globally, particularly in Europe and Italy. In this context, medically assisted reproduction techniques (ART) represent a growing contribution to the birth rate, requiring a redefinition of the concept of therapeutic success, which today includes not only clinical pregnancy rates but also indicators such as cumulative birth rates, treatment efficiency, and the reduction of dropouts. Understanding the mechanisms of folliculogenesis has enabled the development of more personalized and effective ovarian stimulation protocols. Among these, DuoStim—double stimulation in the same ovarian cycle—and its evolution, DuoFIV+, have proven particularly useful in patients with poor prognosis or time-sensitive conditions, allowing for the retrieval of a greater number of oocytes in a shorter timeframe, without compromising their competence. These protocols improve the cumulative efficacy of treatments, reduce the clinical and emotional burden, and increase the likelihood of obtaining chromosomally healthy transferable embryos, proving advantageous even in PGT treatments. The multicyclic and personalized approach, supported by a highly qualified embryology laboratory and appropriate counseling, today represents a fundamental strategy for optimizing outcomes in assisted reproduction, particularly in patients with an unfavorable reproductive prognosis.




