Editoriale

Finalmente sta tornando l’estate! in effetti è stato un lungo inverno, di quelli come da qualche tempo non se ne vedevano. Qui, nel mezzo alla pianura padana è nevicato ben 5 volte tra Natale e metà febbraio. E adesso, come era da aspettarsi, non abbiamo visto neanche un po’ di primavera e siamo partiti spediti verso l’estate! un tempo bislacco, strano, dove le stagioni intermedie della primavera e dell’autunno quasi non esistono più. Eppure, a pensarci bene, sono o forse erano le più belle, più miti nelle temperature e assolutamente particolari per i colori. Primavera ed autunno saranno forse le vittime del caos climatico a cui noi umani stiamo andando incontro? troppo presto dirlo. Certamente dobbiamo impegnarci di più a correggere in modo adeguato i nostri errori ed i cambiamenti che noi induciamo al nostro ambiente e su noi stessi.

E proprio sul tema del cambiamento, sul passare del tempo, sull’adeguarsi a ciò che il tempo cambia, che viaggia il file rouge che unisce le due mini-review di questo numero del nostro Bollettino. Di fatto la perimenopausa e la menopausa espongono la donna a delle modificazioni e successivi adattamenti che non sempre esitano in effetti e situazioni positive, consone di una buona qualità della vita. In effetti il problema della distrofia delle mucose e dei disturbi dell’area vulvo-vaginale rappresentano una delle condizioni di disagio maggiormente riferite dalla nostre pazienti, in specie quelle che fin dall’inizio non hanno voluto/potuto o non sono state sufficientemente motivate ad intraprendere una terapia di prevenzione dell’ipoestrogenismo, e cioè un buona terapia ormonale sostitutiva. Certo è che il disagio dell’area vulvo-vaginale coinvolge spesso anche il piano funzionale urinario con possibili cistiti ricorrenti o uretriti. Fastidi e disturbi spesso minimizzati dal medico di famiglia che non li ritiene sempre meritori di un parere di un esperto. Grosso errore questo, ecco perché oggi vi proponiamo una mini review sul tema delle distrofie peri e post menopausale e su come affrontarle. È comunque essenziale parlare di menopausa, di imparare come superarla e come prevenire i tanti piccoli e grandi disturbi che questa comporta. Eppure non molti sanno che cosa vuol dire per il cervello la transizione menopausale, o meglio che cosa voglia significare la mancanza di un bagno di estrogeni e progesterone a cui il sistema nervoso centrale si è abituato per oltre 35-40 anni di vita. Proprio per meglio addentrarci su quanto significhi e sia traumatica questa transizione, vi proponiamo una mini review sul tema del progesterone e dei progestinici e dei loro effetti sul sistema nervoso centrale. Lo scopo non è quello di invadere lo spazio culturale di ricerca dei colleghi che si occupano di neuroscienze, bensì di imparare quanto sia importante la presenza del progesterone o del progestinico a fianco agli estrogeni per il sistema nervoso centrale della donna in peri/postmenopausa. La macchina biologica umana è assai complessa, e la donna è forse ben più complessa di quanto si possa credere. Il valore di questa mini review è doppio in quanto non solo ci fa addentrare su elementi basilari e importanti della TOS, ma ci fa riflettere anche sul valore e l’importanza del progesterone e dei progestinici anche durante l’età fertile e sulla loro influenza per mitigare sindromi assai frequenti per noi ginecologi quali la PMS e la PMDD.

Il mondo della Ginecologia Endocrinologica si rivela costantemente complesso, spesso embricato e sovrapposto a tante altre discipline. Ecco perché ci dedichiamo a tematiche apparentemente complesse per sviscerarle e comprenderle al meglio. Occasione di questo potrebbe certamente essere anche il partecipare al prossimo Corso della International School of Gynecological and Reproductive Endocrinology, che si terrà a Venezia dal 28 al 30 ottobre 2010, una occasione di grande formazione per avere l’up-to-date e la certificazione di esperto in Ginecologia Endocrinologica. Vi estendo quindi un caloroso invito a ritrovarci a Venezia quindi.

Prof. Alessandro D. Genazzani