AIGE e formazione!

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3° Corso AIGE, Hotel Mediterraneo, Firenze (21-22 Novembre 2014)

Quest’anno è ormai alla fine. Mi sembra esattamente ieri che si è svolto il mondiale ISGE di Firenze a marzo scorso che già siamo a pensare che tra meno di 2 settimane inizia il 2015… Il tempo vola veramente!
È stato un anno comunque lungo e per molti aspetti difficile. Non voglio entrare nei soliti discorsi che possono sembrare scontati e retorici di economia, di lavoro, di condizione sociale ma vale la pena osservare che per quanto ci diamo da fare noi italiani siamo sempre in affanno. Ci ventilano la crisi ma intanto a Roma Capitale fanno quello che fanno …. Nutro molti dubbi su tante cose ma la speranza non ci deve abbandonare.

Anche Roberto Benigni, splendido cultore non solo di letteratura (ricordatevi le fantasmagoriche Lecturae Dantis che ci ha fatto) ma anche di temi seri e molto prossimi alla religiosità emotiva della cultura umana, ci ha insegnato che si deve avere una speranza seguendo le regole dei Dieci Comandamenti, che pur scritti 3500 anni fa, sono ancor più attuali dell’Italicum con cui vorrebbero farci votare alle prossime elezioni. Dobbiamo quindi usare la nostra intelligenza e filtrare con la cultura e la nostra preparazione ciò che il quotidiano ci propone, nel bello o nel brutto. Ma dobbiamo comunque cercare di migliorare sempre.
Esattamente come per noi medici. Dobbiamo affrontare nella nostra quotidianità le problematiche che affliggono la salute degli altri. Un ruolo di grande rilievo e di grande valore che passa solo e soltanto attraverso una costante formazione ed aggiornamento. E l’AIGE in questo crede ed ha sempre creduto, anzi direi che è nata avendo questo come target primario: formazione degli specialisti.

Da pochi mesi sono divenuti il presidente della nostra Associazione, un incarico che spero di onorare in modo adeguato mantenendo le direttive che AIGE si è sempre imposta in specie in ambito di formazione. Ed infatti per il 3° anno il nostro corso fiorentino ci ha gratificato della tanta fatica organizzativa. Abbiamo avuto 80 partecipanti alla full-immersion formativa sulla adolescenza e sulla anovulazione e funzione riproduttiva e di questi, come sempre, 10 erano i partecipanti sponsorizzati dalla AIGE che ha voluto così premiare i migliori curriculum di specializzandi o neo specialisti. Il senso di questi Corsi AIGE è di dare e fare educazione e formazione. Cerchiamo di farlo anche premiando e riconoscendo il merito. Non vogliamo essere paladini di nulla di più se non il buon senso della preparazione clinico-pratica non solo dei “vecchi del mestiere” (erano ben 30 gli over 40 anni iscritti al corso) ma più che altro dei giovani medici e specialisti, il futuro della ginecologia insomma.
Le iniziative AIGE non sono però il corso annuale a Firenze che ritroverete ancora a Novembre 2015! abbiamo un progetto di formazione che vorremmo si estendesse dal nord fino al sud passando dal centro Italia. E per questo con la prossima primavera avremo una splendida giornata di formazione in Ginecologia Endocrinologica a Milano (17 Aprile 2015) dal titolo Attualità terapeutiche in Ginecologia Endocrinologica e Ostetricia. Un evento del tutto particolare in cui AIGE ha voluto concentrare le eccellenze italiane di vari settori scientifici della Ginecologia al fine di dare la massima performance formativa Endocrinologica e Ostetrica ai partecipanti. Questa tipologia di incontri ci ha da sempre gratificato e spronato a continuare a promuoverli con temi nuovi e attuali. Seguiteci quindi perché AIGE ha in serbo anche il suo Congresso Nazionale, sul cui programma scientifico stiamo lavorando per dare il meglio a tutti voi.

Bene, chiudo questo ultimo editoriale dell’anno proponendo la mini-review sugli Iperandrogenismi. Un tema assai comune nei nostri ambulatori ma che oggi è tornato in auge non certo per moda ma perché è un problema reale e assai frequente che richiede una grande attenzione clinica. Come vedrete leggendolo, tutto si può curare con gli estro-progestinici ma certi disturbi possono rimanere non risolti ed il problema iperandrogenico può ricomparire se non si è accuratamente escluso (o curate) altre disendocrinie.

Un caloroso augurio di Buone Feste da tutto il Board del Bollettino, dal Consiglio Direttivo AIGE e da me personalmente a tutti voi.

Prof. Alessandro Genazzani