Il rischio cardiovascolare

ABSTRACT {ITA} La malattia cardiovascolare rappresenta in Europa la principale patologia e la prima causa di morte nella donna in postmenopausa ed è caratterizzata, nei due generi, da diversa eziopatogenesi, sintomatologia, risposta alle terapie e prognosi, con diverso peso dei fattori classici di rischio cardiovascolare. Alla transizione della menopausa o perimenopausa, sono associati profondi cambiamenti […]

Il rischio cardiovascolare dalla pre alla post menopausa

{ITA} La patologia cardiovascolare interessa quasi la metà delle donne dopo l’insorgenza della menopausa quando si perde l’effetto protettivo svolto dagli ormoni sessuali femminili. Molti dei fattori di rischio cardiovascolari sono modificabili attraverso aggiustamenti dello stile di vita e con eventuali cure mediche appropriate. È evidente quindi come si renda necessaria nella donna, nel periodo […]

Ipertensione e Terapia Ormonale sostitutiva

{ITA} L’ipertensione è un importante fattore di rischio, modificabile, per lo sviluppo di patologia cardiovascolare. I livelli pressori tendono ad aumentare con l’età, e nelle donne in particolar modo dalla perimenopausa, facendo supporre che la carenza di estrogeni possa essere responsabile di tale cambiamento, anche se non tutti gli studi sono concordi in tal senso. […]

Quale terapia per le donne in peri/post menopausa sintomatiche dopo tumore al seno

Grazie ai progressi in campo diagnostico e terapeutico, molte donne trattate per un cancro della mammella guariscono o hanno un lungo periodo libero da malattia dopo l’intervento. Questa consapevolezza ha aumentato l’attenzione verso la qualità di vita e la preservazione della salute dai danni della carenza ormonale, particolarmente per le pazienti colpite dal cancro in […]

L’uso del DHEA in menopausa

Il deidroepiandrosterone (DHEA) viene tipicamente prodotto dalla ghiandola surrenale con modalità secretorie che variano nel corso della vita dell’uomo: con l’età adulta si raggiungono i massimi livelli ematici di DHEA e del suo analogo solfato (DHEAS), dopodiché (circa attorno ai 35 anni) inizia un lento declino delle quantità secrete, che porterà all’età di 70-80 anni […]

Menopausa precoce: terapia e follow up

L’età media di inizio della menopausa in Italia è intorno ai 50 ± 5 anni. Si parla di menopausa precoce quando la cessazione dell’attività ovarica avviene prima dei 40 anni in modo spontaneo o per causa iatrogena per intervento chirurgico di ovariectomia bilaterale o per soppressione ovarica farmacologica o radioterapica…

La terapia estrogenica vaginale nelle pazienti oncologiche: suggerimenti pratici per migliorare l’accuratezza delle indagini e la qualità di vita delle pazienti

La carenza estrogenica causa modificazioni anatomo funzionali del basso tratto genitale che possono rendere più difficili, fastidiose o meno accurate le indagini di screening e di diagnosi precoce del basso tratto genitale e quelle endocavitarie. I sintomi legati all’atrofia vaginale si manifestano precocemente ed in modo più marcato nelle pazienti oncologiche e questo contribuisce a […]

HRT e peso corporeo

Le variazioni ormonali che si verificano nel passaggio dal periodo fertile a quello peri e postmenopausale 1, 2, si associano a variazioni del peso corporeo, della composizione corporea e della distribuzione del tessuto adiposo, a loro volta correlate ad un incremento della morbilità e della mortalità per patologie quali il diabete, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, […]

Steroidi e sistema nervoso centrale: il ruolo del progesterone e dei progestinici di sintesi

Negli ultimi anni, sempre maggiore attenzione è stata posta sugli effetti extragonadici dei composti estroprogestinici utilizzati sia a scopo contraccettivo che per la terapia ormonale sostitutiva (TO S). La risposta biologica dei tessuti extragonadici alla somministrazione di steroidi sessuali, infatti, rappresenta sicuramente uno degli aspetti più dibattuti dalla comunità scientifica, costituendo uno dei meccanismi promuoventi […]

Distrofie peri e postmenopausali

L’approccio clinico ai disturbi dei genitali esterni della peri- e postmenopausa non può prescindere dal presupposto che il quadro di atrofia classicamente imputabile all’ipoestrogenismo rappresenta solo uno degli aspetti, sebbene il più frequente, delle alterazioni muco-cutanee che possono manifestarsi in tale epoca. Il termine distrofia, infatti, lungi dall’avere uno specifico corrispettivo istopatologico, indica genericamente una […]