La fase luteale nella fisiologia e nella abortività: ruolo della secrezione steroidea

È ben noto che le modificazioni in senso secretivo dell’endometrio, la sua preparazione all’eventuale impianto e il mantenimento della gravidanza iniziale richiedono la presenza e l’integrità funzionale del corpo luteo (1). Dopo l’ovulazione la sua formazione dal follicolo dominante avviene grazie ad un rimodellamento morfologico e biochimico delle componenti steroidogeniche della struttura follicolare, detto luteinizzazione (2), e ad un attivo processo di invasione vascolare e di angiogenesi (3). Altra peculiarità di tale importante ghiandola endocrina è la sua limitata durata di vita.. …

 

La valutazione isteroscopica della cavità uterina e dell’endometrio in perimenopausa

La perimenopausa rappresenta quella fase della vita della donna che comprende la transizione menopausale e termina dopo 12 mesi dall’ultima mestruazione, ed è di durata variabile (>4 anni) (1). Tale fase è caratterizzata da una condizione di subfertilità e instabilità endocrina dell’ovaio, in cui si evidenzia una fluttuazione dei livelli di FSH ed estradiolo, associata ad anovulazione, fino a raggiungere livelli di FSH aumentati e di estradiolo ridotti. …

Editoriale

Editoriale

Per poter gestire al meglio il Bollettino di Ginecologia Endocrinologica in qualità di responsabile scientifico devo cercare di tenermi informato, cosa che ovviamente già faccio per mia necessità professionale. Questo nel tempo mi ha dimostrato come il mondo della ginecologia e della endocrinologia siano sempre più vicini, oserei dire sempre più convergenti e, a dispetto di quanto pensano molti, sempre più confluenti. Ricordo quasi 20 or sono quando essere endocrinologo e poi ginecologo risultasse ai colleghi “anziani” (più o meno quelle che avevano la mia età di oggi ! cioè 55 anni) una sorta di deviazione professionale, come se uno avesse ricusato una disciplina per abbracciarne un’altra.

Erano quelli i tempi in cui la International Society for Gynecological Endocrinology (ISGE) era nata da pochi anni e lentamente si faceva strada nel mondo scientifico anche con la sua rivista. Ancora però il futuro Ginecologico-Endocrinologico pareva non chiaro, incerto, la ginecologia endocrinologica era considerata una sorta di “sfizio talentuoso di pochi”.

Adesso sono passati molti anni, quasi 30 da quando la ISGE è nata e nel suo piccolo ormai 6 da quando questo Bollettino on-line è partito nel 2007. Il consenso per questa giovane rivista è stato progressivo e molto stimolante, conferma che il connubio tra endocrinologia e ginecologia è lentamente penetrato in ognuno di noi, in special modo nei ginecologi che si sono formati almeno negli ultimi 10 anni. Sapere di endocrinologia è rilevante per poter fare il medico della donna, cioè il ginecologo. È interessante, dopo questa premessa, osservare come si comporta il mondo scientifico ufficialmente “non ginecologico”, quello dove la donna è oggetto di attenzione scientifica solo per condizioni fisiopatologiche lontane dalla ginecologia. In circa 10 anni sulle riviste di endocrinologia pura e di malattie metaboliche sono quasi triplicati i lavori pubblicati che hanno per argomento temi ginecologici, con una estrema vastità di temi, dalla oncologia alla obesità, dalla magrezza alla disfunzione riproduttiva in genere, per non parlare della PCOS ! in pratica siamo arrivati al contatto!

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