Editoriale

La Redazione, assieme al Consiglio Direttivo della Associazione Italiana di Ginecologia Endocrinologica (AIGE), la branch italiana della ISGE, ha deciso di dare un taglio nuovo alla nostra rivista on-line, nuovi colori, nuove forme e nel tempo anche nuovi contenuti. Una scelta non obbligata certamente, ma dopo 3 anni di lavoro on-line, ci eravamo un poco annoiati dei colori e degli schemi del nostro sito. E così con questo primo numero del 2010 ci presentiamo ai vostri occhi con una veste nuova. L’intenzione è certamente quella di piacere e di avere sempre la approvazione dei nostri lettori, un consenso che vediamo dal traffico che abbiamo sul sito, sui nostri link ma ancora di più sulle nostre mini-review.

Come di consueto, il primo numero di ogni anno offre ai nostri lettori la monografia del 2010 che raccoglie tutte assieme le mini-review apparse sul Bollettino nel corso dell’anno precedente. È una monografia che è sempre utile poter avere, è un archivio di informazioni e più che altro è a costo zero ! ricordo infatti che questo Bollettino è offerto dalla AIGE ad uso di aggiornamento, di informazione ma più che altro di “formazione”, a tutti i professionisti medici non solo ginecologici ma anche e soprattutto a tutti i professionisti che operano per la salute della donna.

Questo numero del Bollettino affronta due temi caldi per la donna: quello del carcinoma della mammella e quella della ricerca di una gravidanza. Temi assai dibattuti ma che purtroppo non sono sempre affrontati in modo ragionevolmente conciso e pratico. Il tema del carcinoma della mammella è purtroppo frequente nelle domande che le nostre pazienti ci rivolgono e quello della sua cura è forse la richiesta più frequente. La nostra mini-review cerca di offrire al ginecologo una informazione mirata alla possibilità terapeutiche una volta che la diagnosi è stata fatta, offrendo anche spunti di riflessione e suggerimenti per il follow-up clinico.

Nell’altra mini-review invece si affronta il tema della indizione dell’ovulazione quando, almeno in una prima fase, si cerca di ottenere il risultato della gravidanza in ambito ambulatoriale. È questo un tema assai importante in quanto rende evidente che per poter procedere alla organizzazione terapeutica della induzione si deve avere una minima conoscenza endocrina della biologia femminile e delle caratteristiche dei farmaci da usare. L’induzione dell’ovulazione deve essere sempre fatta con un attenzione, in quanto sbagliare la tipologia di trattamento per una errata diagnostica della paziente può comportare non solo insuccessi ma disagi, anche gravi, fino alla superovulazione.

Infine vi ricordo l’evento che è già alle porte: il 14th World Congress of Gynecological Endocrinology che si terra congiuntamente al 2° Congresso ISGE Italia a Firenze dal 4 al 7 marzo, una grande occasione di incontro ma anche di formazione. Ci saranno infatti i corsi accreditati della AIGE e partirà anche il 1° Corso (in inglese) della International School of Gynecological and Reproductive Endocrinology. Sono questi grandi eventi di formazione, ci saranno grandi professionisti esperti del settore a dare tutta la loro disponibilità a formare i professionisti che parteciperanno ai corsi. Come sempre tutte occasioni da non perdere e certamente tutte ottime ragioni per rivedersi a Firenze tra poche settimane. Più di 2000 delegati saranno presenti ! aspettiamo anche voi!
Prof. Alessandro D. Genazzani