Tiroide e Gravidanza

La gravidanza determina mutamenti dell’omeostasi tiroidea così profondi da essere considerati tra i più significativi quali conse- guenza di uno stato fisiologico. Le variazioni ormonali e le peculiari richieste metaboliche che caratterizzano la gravidanza richiedono, infatti, un complesso adattamento della funzione tiroidea cui solo una ghiandola in perfette condizioni può sopperire. E’ impor- tante, inoltre, sottolineare che l’alterazione della funzione tiroidea costituisce una condi- zione sempre più frequente nelle donne in età fertile e che non è dunque sorprendente l’elevata incidenza di patologie a carico della tiroide preesistenti o diagnosticate per la prima volta in gravidanza. Per poter comprendere pienamente le condi- zioni patologiche che possono interessare la tiroide durante la gravidanza è tuttavia neces- sario conoscere i processi di adattamento fisio- logico che la caratterizzano. Per tali motivi, negli ultimi anni l’attenzione dei clinici e dei ricercatori si è rivolta con sempre maggiore interesse allo studio della funzione tiroidea in gravidanza permettendo di chiarire molti aspetti riguardanti l’interazione tra la re- golazione del sistema tiroideo ed il processo gravidico, in condizioni fisiologiche ed in pre- senza di una patologia tiroidea. Nonostante la mole di lavori pubblicati, tuttavia, molti aspetti della patologia tiroidea in gravidanza risultano non completamenti chiariti e permangono in- certezze e controversie riguardanti la gestione e terapia della paziente con disturbi dell’omestasi tiroidea. E’ infine di fondamentale importanza non dimenticare che un’adeguata funzione tiroidea rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo del feto e che quindi la comprensione delle interrelazioni ma- dre-feto rappresenta un cardine fondamentale nell’approccio alla patologia tiroidea in gravi- danza